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Domande&Risposte - Alimentazione


Non esite alcun ente che stabilisce il prezzo di vendita del grano duro. Il prezzo dipende, come per le altre materie prime, dal rapporto tra domanda e offerta e i luoghi di contrattazione sono le Borse merci. Il costo finale del pane dipendono da tutti quei fattori che caratterizzano la produzione di ogni prodotto (materie prime, lavorazione, distribuzione, scarti...).
Per altre specifiche informazioni ed approfondimenti La invitiamo a contattare il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali telefonando al numero verde 800.105.166 attivo dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

 

Sul sito del Ministero Politiche Agricole e Forestali è presente una sezione dedicata ai prodotti Denominazione d’Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG). In particolare tramite la banca dati aggiornata al 4 febbraio 2009 in cui è possibile fare una ricerca per regione o per prodotto.

L'azienda deve essere sottoposta al sistema di controllo, secondo diverse fasi indicate sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Per la certificazione delle produzioni come "Prodotto da agricoltura biologica", l'azienda agricola deve aver rispettato le norme dell'agricoltura biologica per un periodo, definito "di conversione all'agricoltura biologica", di almeno due anni prima della semina o, nel caso delle colture perenni diverse dai prati, di almeno tre anni prima del raccolto.

Per il consumatore, la garanzia che si trova davanti ad un prodotto proveniente da agricoltura biologica è data dall'etichettatura.
L'etichetta dei prodotti biologici, infatti, deve riportare le seguenti indicazioni:
- il nome dell'organismo di controllo autorizzato, e suo codice, preceduto dalla sigla IT;
- il codice dell'azienda controllata;
- il numero di autorizzazione (sia per i prodotti agricoli freschi che trasformati);
- la dicitura "Organismo di controllo autorizzato con D.M. Mi.R.A.A.F. n.XXX del XX/XX/XX in applicazione del Reg. CEE n.2092/91".
Ulteriori informazioni sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Sul sito del Ministero dell'Istruzione è presente una sezione dedicata "Essere e Benessere"  dove è possibile reperire le linee guida per una sana alimentazione elaborate dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli alimenti e la nutrizione. In particolare, il punto 9 "consigli speciali per persone speciali" contiene indicazioni mirate per: neonato, bambino, adolescente, adulto e anziani.

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali,  in accordo con le associazioni dei consumatori, ha istituito il servizio gratuito SMS Consumatori. Inviando un SMS al numero 47947  e digitando il nome del prodotto di cui si vuole conoscere il prezzo, l'utente riceverà il prezzo all'origine, all'ingrosso e di vendita del prodotto richiesto.

Se sospetta che un cibo sia scaduto o alterato, deve segnalare il fatto alla ASL di zona e al Nucleo Antisofisticazioni presente all'interno del Comando dei Carabinieri della zona in cui vive.

Per informazioni sulla disciplina dell'etichettatura dell'olio extravergine di oliva è possibile consultare:
- Decreto del 9 ottobre 2007 "Norme in materia di indicazioni obbligatorie nell'etichetta dell'olio vergine ed extravergine di oliva", pubblicato nella G.U. della Repubblica italiana, Serie Generale n. 243 del 18 ottobre 2007.
Decreto del 5 febbraio 2008 "Modalità applicative in materia di controllo dell'etichettatura dell'olio di oliva" pubblicato nella G.U. della Repubblica italiana, Serie Generale n. 114 del 16 maggio 2008.
Notizia del ministero del 3 febbraio 2009. Il Comitato di gestione olio di oliva della Commissione europea a Bruxelles ha approvato – con il solo voto contrario della Grecia e l'astensione della Svezia – la modifica del reg. CE n. 1019/02 riguardante l'etichettatura dell'olio d'oliva. Il provvedimento (Regolamento 182/2009), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 63 del 7 marzo 2009, è stato applicato già dal 1° luglio 2009.
Per altre informazioni è possibile contattare il numero verde del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 800.105.166, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00, che svolge un servizio dedicato alle aziende agricole e ai consumatori.