Come posso fare a godere dei permessi retribuiti essendo parente di una persona invalida? Che tipo di documentazione devo fornire al datore di lavoro?
In base al combinato disposto dell’art. 33, comma 3, della l. n. 104 del 1992 e dell’art. 20 della l. n. 53 del 2000, soggetti legittimati alla fruizione di permessi sono i genitori e i parenti o affini entro il terzo grado che assistono una persona con handicap in situazione di gravità, conviventi o, ancorché non conviventi, se l’assistenza è caratterizzata da continuità ed esclusività.
Secondo l’art. 33, comma 3, della l. n. 104 in esame, i genitori di figli con handicap grave e gli altri soggetti legittimati possono fruire di tre giorni di permesso mensile. In questa ipotesi la legge non prevede alternativa rispetto alla tipologia di permesso, che è giornaliero. Tuttavia in alcuni contratti collettivi, per venire incontro alle esigenze dei lavoratori che prestano assistenza, è stato stabilito che tali permessi giornalieri possono essere fruiti anche in maniera frazionata, cioè ad ore, ed è stato fissato il contingente massimo di ore (18). Il dipendente del settore privato deve rivolgersi all'ufficio INPS di appartenenza, consegnare la copia della certificazione rilasciata dalla ASL (situazione di gravità) e ritirare un modulo doppio (diverso per genitori, parenti, o lavoratore disabile, in cui si dovranno trascrivere i dati personali, i dati della propria azienda, ed i periodi in cui si intende usufruire dei permessi ) che si può richiedere direttamente allo stesso sportello dove va consegna la documentazione.
SuperAbile, sito dell'INAIL:
http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/Permessi_e_Congedi/info865568051.html
Aggiornata il 06/01/2010 da Formez